"Articolo della redazione della rivista Trasportare Oggi in Europa, pubblicato nel numero 88 dell'aprile 2005"
Parlare di evento fieristico con una propria identità risulta eccessivo; ma se guardiamo l'appuntamento di Parma come il trampolino di lancio per il nuovo Transpotec Logitec del prossimo anno, troviamo degli spunti interessanti
Purtroppo non siamo né la Francia, né l'Olanda e neppure la Gran Bretagna, dove la cultura imprenditoriale, anche del settore della logistica, è senz'altro molto più sviluppata che da noi, ma soprattutto il tessuto imprenditoriale italiano, come è noto, è fatto da piccoli e piccolissimi operatori, attratti più dal camion che dal convegno, più dall'evento piuttosto che dalla tecnologia avanzata.
Tecnologie Trasporti su Strada ha proposto una manifestazione ricchissima di contenuti, altamente professionali e di grande valore aggiunto, a partire dai due convegni di venerdì e sabato, fino ai seminari del progetto “Accademy”...
... a Parma, si aspettavano forse una affluenza più importante ed una dinamicità maggiore dell'evento, giustificando lo sforzo di tre giorni comunque impegnativi sotto il profilo economico e di risorse. Certo, bisogna dire, è convinzione di molti, che la qualità dei contatti ottenuti nel freddo week-end di Parma, equilibra notevolmente la mancata quantità di passaggio fra i corridoi dei padiglioni e fa ben sperare in uno sviluppo positivo del cosiddetto post-fiera.
Gli habitué dei Saloni del trasporto e della logistica non sono certo mancati, non potendo mancare ad una vetrina che, se pur locale, è legata doppio filo alla sorella maggiore (Transpotec Logitec - N.d.R.), ma tra le novità spiccano senz'altro delle new entry importanti, come la Continental, produttore leader di pneumatici che ha deciso per la prima volta di buttarsi direttamente nel mercato direttamente con la propria divisione Truck, o come la rinata Merker, acquistata di recente dal Gruppo Margaritelli e determinata a ottenere nel mercato il giusto spazio per una azienda che possiede uno dei più moderni impianti per la produzione di semirimorchi. Al TTS 05, inoltre, sono arrivati, per la prima volta, anche i cinesi con un prodotto che diverrà presto di grande attualità, il nastro riflettente: si tratta della DM (Dao Ming) che in Italia commercializza il nastro Aurora.
C'è infine chi, pur non avendo ancora il prodotto, ha voluto investire in questa manifestazione, per trovare partner commerciali e cominciare a far conoscere una idea innovativa nel settore della sicurezza: si tratta del dispositivo antinfortunistico TETRA, ideato dal giovane Paolo Castorino, costituito da un poliedro lampeggiante da applicare agli spigoli o alle parti sporgenti di qualsiasi rimorchio, semirimorchio o veicolo in fase di carico e scarico...