Camion: regole troppo poco severe
"lettera firmata da Andrea Leva su QUATTRORUOTE del 14 settembre 2004"
Sul numero di maggio di "Quattroruote" ho letto la lettera dell'agente di Polizia Stradale Luca De Felice, che parlava della mancanza di sicurezza in caso di tamponamento di un mezzo pesante da parte di un'auto. Purtroppo il problema mi coinvolge profondamente, perchè nel giugno 2000 mio padre perse la vita in un incidente in autostrada avente la dinamica descritta dall'agente. Lo scoppio dell'airbag non lo salvò perchè nell'urto la parte posteriore del pianale del camion, nonostante fosse dotato di barra paraincastro a norma di legge, lo colpì alla testa. Da allora ho raccolto tutta la documentazione relativa alle norme di omologazione delle barre paraincastro dei camion, scoprendo che essa è assai poco severa. In sostanza, si limita a stabilire che la barra deve essere alta almeno 10 cm., deve essere posta a non più di 55 cm. da terra e non deve arretrare per più di 40 cm. se sottoposta ad una forza calcolata secondo la massa massima del mezzo. Tali valori sono facilmente superabili in caso d'urto, anche ad una bassa velocità relativa tra auto e camion, soprattutto se questo è di basso tonnellaggio. La normativa è europea e l'Italia ha recepito la più recente, mentre alcuni paesi comunitari sono ancora fermi alle regole di trent'anni fa! A che cosa serve costruire auto sempre più sicure, sottoposte a severissimi crash test, se poi si trovano a circolare assieme a veicoli così alti da terra e privi di qualsiasi significativa struttura di assorbimento?