Palermo, traghetto urta banchina
"tgcom 20 agosto 2005"
Un avaria ai comandi, 31 i contusi
Un'avaria ai comandi, la spiegazione fornita dal comandante dell'Emilia, il traghetto della Tirrenia, partito da Cagliari che, una volta giunto al porto di Palermo questa mattina, ha urtato violentemente contro la banchina durante le manovre di attracco. Ben 1.997 i passeggeri a bordo, 400 le automobili , alcune delle quali sono state danneggiate. Si contano una trentina di feriti, le cui condizioni, fortunatamente, non destano preoccupazione.
Il comandante non vuole dire molto: "E' già stata aperta un'inchiesta tecnica per accertare le cause dell'incidente, posso solo dire che i comandi non funzionavano", dice senza dare particolari. Poi nel corso della mattinata verrà ascoltato dagli ufficiali della Capitaneria di Porto di Palermo e dai tecnici del Rina, il Registro italiano navale, che fanno parte del Comitato di sicurezza incaricato di indagare sulle modalità e sulle cause dell'incidente.
Solo sulla base di una loro segnalazione la Procura di Palermo potrà aprire anche un'inchiesta giudiziaria. Anche dall'ufficio stampa della Tirrenia spiegano che all'origine del violento impatto c'è stata un'avaria: "I comandi della cabina di pilotaggio non hanno funzionato durante la manovra di avvicinamento alla banchina.
Avvisata la sala macchine perché mettesse in funzione manualmente il comando di macchina avanti, tutto è stato inutile: i comandi hon hanno neppure risposto in questo caso. E' stata così mollata l'ancora, ma non è bastato a frenare l'urto violento". Nell'impatto la zona poppiera è rientrata di circa trenta-cinquanta centimetri, danneggiando anche alcuni giunti del portellone utilizzato per l'imbarco e lo sbarco degli automezzi.